06 Set Clamoroso successo di Kimi Antonelli nel GP di Monza
L’urlo di Kimi: “Non so nemmeno io che cosa ho fatto…”. E arrivano i complimenti di Sinner
Il campione domina sul circuito di casa partendo 19° in griglia: “Ho visto gli spalti, le persone in piedi: è stato incredibile. Sapevo di dover tagliare il traguardo al primo posto per loro”. Intanto l’altro n°1 italiano: “Sei un grande!”
Kimi Antonelli è scapigliato, sudato, ha appena compiuto un’impresa irreale, è partito diciannovesimo e ha chiuso primo il GP di Monza, ha tutto il mondo dei motori ai suoi piedi e una folla bardata di rosso che urla canzoni per lui, eppure non ha capito cos’ha fatto. E in effetti è davvero difficile da capire: “Non so cosa ho fatto, non avrei mai pensato andasse così. È stato il giorno più bello della mia vita, anche meglio del mio primo podio e della prima vittoria. Sto ancora cercando di realizzare, avevo detto che vincere era un sogno e oggi sono riuscito a realizzarlo. Mancano ancora tante gare e dobbiamo tenere giù la testa, ma intanto mi godo questo 1° posto. Sono felicissimo, senza il team Mercedes e la mia famiglia non ce l’avrei mai fatta”. Kimi è felicissimo ma anche freddo, lo sa che cosa ha fatto solo che è qualcosa di talmente grande che si fa fatica a descriverlo. Gli viene meglio la disamina tecnica, e così l’impresa che tutti celebrano lui a caldo la analizza con precisione, a partire dalla dinamica che ha portato al sorpasso sul compagno Russell: “Quando sono finito nella ghiaia mi sono spaventato, pensavo di aver perso la mia opportunità, ma poi sono riuscito a recuperare e a superarlo. Dopo la seconda partenza sapevo di poter arrivare primo: ho visto che ero lì, in 13ª posizione, e mi sono detto ‘Questa la devi vincere’. Ci ho creduto, soprattutto quando mi sono ritrovato dietro a George. Non è stato facile”.