LA CAPORETTO AZZURRA SI CHIAMA COREA DEL NORD, 60 ANNI FA’ LA FATAL COREA

LA CAPORETTO AZZURRA SI CHIAMA COREA DEL NORD, 60 ANNI FA’ LA FATAL COREA

La disfatta di Corea: un incubo lungo 60 anni

Il 19 luglio 1966 l’Italia venne eliminata al terzo turno del Mondiale, punita dal dentista Pak Doo Ik
l 19 luglio 1966, sessant’anni fa, un luogo geografico, la Corea, divenne per gli italiani una nuova categoria dello spirito. Sinonimo di termini e luoghi ai quali non era mai stata associata prima: disfatta, Caporetto, Waterloo. Qualcuno paragonò quel giorno all’8 settembre del 1943. Stavolta colpevole di una fuga ignominiosa non era il re, ma l’uomo chiamato a guidare la nazionale di calcio alla Coppa Rimet: il bolognese Edmondo Fabbri, detto «Mondino» per la sua bassa statura.
La colpa che molti imputavano a Fabbri era di aver voltato le spalle a una realtà calcistica che aveva visto l’Inter dominare in Europa in due delle ultime tre stagioni. Dicevano che fosse geloso della fama di «mago» conquistata sul campo da Helenio Herrera. E che per questo avesse rifiutato di convocare per il Mondiale inglese Armando Picchi, che di quell’Inter era simbolo e capitano.

 



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