20 Dic Partite indimenticabili: 18 Dicembre 2022, Argentina Campione del Mondo
Il 18 dicembre 2022, al Lusail Stadium, il calcio ha vissuto una delle sue notti più memorabili. La finale dei Mondiali in Qatar tra Argentina e Francia non è stata soltanto una partita: è stata un racconto epico, destinato a restare nella storia come una delle finali più belle di sempre.
L’Argentina di Lionel Scaloni ha imposto il proprio dominio fin dalle prime battute, con personalità, ritmo e qualità. La squadra albiceleste ha chiuso il primo tempo sul 2-0, grazie al rigore trasformato da Lionel Messi e al gol di Ángel Di María, al termine di un’azione corale che ha messo in evidenza tutte le fragilità della Francia campione in carica. In quel momento, la finale sembrava avere un solo padrone.
Ma il calcio, soprattutto nelle sue notti più grandi, non segue copioni prevedibili. Nel finale del secondo tempo, la Francia è rinata improvvisamente grazie al talento sconfinato di Kylian Mbappé. In appena 97 secondi, l’attaccante del Paris Saint-Germain ha firmato una doppietta fulminante: prima su rigore, poi con una conclusione al volo che ha gelato lo stadio e rimesso tutto in equilibrio. In un attimo, dal controllo argentino si è passati al 2-2 e ai tempi supplementari.
Lì è tornato a brillare Lionel Messi, simbolo e anima di questa Argentina. Al 108° minuto, il numero 10 ha segnato il gol del 3-2, il suo secondo della serata, apparentemente quello decisivo. Ma ancora una volta Mbappé ha risposto, completando la sua straordinaria tripletta con un altro rigore al 118° minuto: solo il secondo giocatore nella storia a segnare tre gol in una finale mondiale.
Dopo 120 minuti di emozioni ininterrotte, il punteggio era sul 3-3. La Coppa del Mondo si è decisa così ai calci di rigore, dove l’Argentina ha mostrato nervi saldi e freddezza. Il 4-2 finale dagli undici metri ha consegnato il trionfo all’Albiceleste, con Gonzalo Montiel a trasformare il rigore decisivo.
Per l’Argentina è stato il terzo titolo mondiale, il primo dopo 36 anni. Per Messi, il coronamento di una carriera leggendaria. Per il calcio, una finale indimenticabile, capace di racchiudere in 120 minuti e qualche rigore tutta la sua bellezza, la sua crudeltà e la sua eterna capacità di sorprendere.