24 Nov Cobolli&Berrettini il sogno che diventa realtà, per la quarta volta vinciamo la Coppa Davis
L’Italia del tennis ha scritto un nuovo, straordinario capitolo: con il trionfo nella finale di Bologna, gli Azzurri si aggiudicano la QUARTA COPPA DAVIDS della loro storia, dopo i successi del 1976, 2023 e 2024.
È una vittoria che ha il sapore dell’epica: senza Jannik Sinner né Lorenzo Musetti, la squadra italiana ha potuto contare sulla forza di Matteo Berrettini e sul cuore di Flavio Cobolli, protagonisti assoluti nell’ultimo atto contro la Spagna.
Berrettini, uomo d’esperienza, ha aperto la finale dominando Pablo Carreno Busta con un netto 6-3, 6-4, mettendo subito l’Italia in vantaggio.
Poi è arrivato il momento di Cobolli, in una partita che entrerà nella memoria: partito male, ha ceduto il primo set 1-6 a Jaume Munar, ma ha reagito da grande campione, vincendo il secondo al tiebreak e poi conquistando il terzo 7-5 dopo una battaglia durata quasi tre ore.
Il capitano Filippo Volandri ha parlato di “un gruppo incredibile”, uno di quei momenti che non si dimenticano: la determinazione, il talento, e la capacità di stringersi nei momenti decisivi hanno fatto la differenza..
Ma non è solo una vittoria in più nel palmarès: con questo successo, l’Italia diventa la prima nazione a vincere tre titoli consecutivi nella moderna formula della Coppa Davis (senza la vecchia “Challenge Round”), un’impresa che non si vedeva da decenni.
In sintesi: è stata una Davis Cup indimenticabile. Berrettini e Cobolli hanno scritto la storia, l’Italia ha dominato una finale prestigiosa, e il quarto trionfo evoca gloria, resilienza e una nuova era d’oro per il tennis azzurro.