09 Nov 2 Genoa 2 Fiorentina
Genoa-Fiorentina, fa tutto Colombo: causa un rigore, ne sbaglia un altro, segna il 2-2..
Un punto ciascuno per gli esordienti Vanoli e De Rossi: avanti i rossoblù, i viola ribaltano, poi il centravanti del Genoa fissa il punteggio..
A chi giova di più il pari del Ferraris, nella gara del debutto di De Rossi (in tribuna) e Vanoli, i nuovi tecnici di Genoa e Fiorentina? A tutti e a nessuno: nel senso che i rossoblù mettono in cassaforte un punticino che pesa per la classifica, trovano il gol in casa e salutano la prima rete in campionato di Colombo. La Fiorentina mostra luci ed ombre, ma la vittoria tanto attesa sfuma anche questa volta: brava a recuperare il vantaggio iniziale del Genoa con il rigore dell’ex Gudmundsson, va avanti con il raddoppio di Piccoli, ma poi si fa riprendere in modo un po’ ingenuo. Su questo Vanoli dovrà lavorare, anche se c’era l’attenuante dell’assenza pesante di Kean. Realtà il fatto che la Fiorentina resta all’ultimo posto e il Genoa non si stacca dalla zona rossa. Insomma, la situazione resta critica per entrambe. I rossoblù scelgono la via della continuità dopo il primo successo stagionale di lunedì scorso a Reggio Emilia contro il Sassuolo. Il 3-5-2 resta un buon compromesso con la rosa attuale, perché Norton-Cuffy a destra per un’ora fa saltare il banco, Martin sui piazzati è una sentenza, ma là davanti manca forse ancora un vero centravanti. La Fiorentina di Vanoli va sprazzi. L’idea di affidare a Gudmundsson il ruolo di raccordo fra mediana e attacco per le incursioni di Piccoli, preferito in avvio a Dzeko come vice Kean, funziona, ma sarebbe servita una manovra più armonica che invece la Viola mostra solo a tratti.