Enrico Albertosi, 86 anni di leggenda tra i pali
Pontremoli, 2 novembre 2025 — Compie 86 anni Enrico “Ricky” Albertosi, uno dei più grandi portieri della storia del calcio italiano. Nato a Pontremoli nel 1939, Albertosi è stato protagonista di un’epoca d’oro del nostro calcio, lasciando un’impronta indelebile sia con la maglia della Nazionale che con quella del Cagliari Campione d’Italia nel 1970.
Con i sardi, Albertosi è diventato simbolo di una squadra che fece sognare un’intera regione: il Cagliari di Gigi Riva, Nenè e Domenghini, capace di conquistare il primo e unico scudetto nella storia del club. Le sue parate, la personalità carismatica e il temperamento toscano lo resero un punto di riferimento per compagni e tifosi, tanto da essere inserito nella Hall of Fame del Cagliari Calcio.
Ma il suo nome è legato anche ai successi in azzurro: Campione d’Europa nel 1968, protagonista della storica vittoria in casa contro la Jugoslavia, e vicecampione del mondo nel 1970, quando difese i pali nella leggendaria semifinale di Città del Messico contro la Germania Ovest, ricordata come “la partita del secolo”.
Portiere agile, coraggioso e moderno, Albertosi ha attraversato tre decenni di calcio, vestendo anche le maglie di Fiorentina e Milan, sempre con lo stesso spirito battagliero. L’IFFHS lo ha inserito tra i migliori portieri europei del XX secolo, al 32º posto, riconoscendo il valore di un atleta che ha saputo unire tecnica, istinto e spettacolo.
Oggi, a 86 anni, Enrico Albertosi resta una figura di riferimento per gli amanti del calcio autentico, simbolo di un’epoca in cui il talento e la passione bastavano per diventare immortali. Un uomo che continua a rappresentare con orgoglio la sua terra e i colori di una carriera che ha fatto la storia.