30 Ott 0 Genoa 2 Cremonese
Super Bonazzoli, la Cremonese non si ferma più. Notte fonda per il Genoa..
L’ex Samp la sblocca dopo 4′ con una perla in rovesciata, poi sigla la doppietta in apertura di ripresa. Altra sconfitta per i rossoblù, ultimi in classifica in solitaria..
Chapeaux, Cremonese. E ora Vieira traballa. E’ una notte magica, quella del Ferraris, per i ragazzi terribili di Nicola che affondano un Genoa (il peggiore della sua storia in Serie A) totalmente allo sbando, contestato durante ed a fine partita. Il protagonista assoluto è Bonazzoli, che firma una doppietta d’autore e apre la serata con il gol capolavoro in rovesciata (il secondo dopo quello di San Siro contro il Milan) che dopo 3’19” gela il Ferraris e condanna il Genoa alla resa. Lì la gara si mette in discesa per gli ospiti e costringe il Genoa a scalare una montagna. Troppo alta, però, per una squadra che s’è confermata modesta, impaurita e con poche idee. Nasce tutto da un angolo di Vandeputte, su cui Bianchetti interviene e riesce comunque a servire l’attaccante, protagonista di una giocata prodigiosa. Restano troppi, però, gli oltre quattro minuti necessari al varista Dionisi per il check sulla posizione di Bonazzoli, tenuto in gioco da Cornet e Martin. Con una simile dote ad inizio partita, e contro un avversario stordito, per la squadra di Nicola è sin troppo facile prendere d’imperio la gestione della gara. Vieira inverte subito le posizioni di Cornet ed Ellertsson, ma qui affiorano subito tutti i problemi dei rossoblù apparsi chiari sin da inizio campionato. Perché l’attacco non va, ma soprattutto il grande problema sin qui sottaciuto è la mancanza di un uomo squadra e di un regista vero, che sin qui è costata punti e autostima. Stasera l’ennesima conferma. Non bastava, insomma, una qualità accresciuta sulla trequarti rispetto alla stagione passata, che però non ha permesso di trovare una leadership dietro alla punta capace di indirizzare il gioco in chiave offensiva. Carboni ha confermato anche oggi di essere in ritardo e le altre soluzioni sono state niente più che palliativi. La Cremonese, che non vinceva da un mese esatto, è il modello di squadra a cui il Grifone dovrebbe guardare. Ostica ben più di quel che dica la sua ottima classifica, anche se veniva da cinque pari e una sconfitta. Il Genoa, invece, è il re degli zeri: vittorie, gol fatti in casa, ultimo della classe.