20 Ott Claudio Ranieri oggi 74 anni
Claudio Ranieri, il “Sir” del calcio italiano: 74 anni tra grinta, classe e imprese leggendarie
Roma, 20 ottobre 2025 – Compie oggi 74 anni Claudio Ranieri, figura iconica del calcio italiano e internazionale. Nato a Roma il 20 ottobre 1951, Ranieri incarna da oltre cinquant’anni i valori di dedizione, competenza e resilienza che hanno segnato la sua lunga carriera prima da calciatore, poi da allenatore, oggi da dirigente: è infatti attualmente senior advisor della AS Roma, il club che lo ha visto muovere i primi passi da professionista.
Il calciatore: cuore giallorosso, anima calabrese
Difensore roccioso e affidabile, Ranieri esordisce nella Roma, ma è al Catanzaro che lega indissolubilmente il proprio nome: tra il 1976 e il 1982 diventa il calciatore con più presenze in Serie A nella storia del club, guadagnandosi il rispetto dei tifosi e l’attenzione degli addetti ai lavori.
L’allenatore: dalla gavetta alle luci della Champions
La sua avventura in panchina comincia nel 1988 con il Cagliari, dove firma una delle prime imprese della sua carriera: due promozioni consecutive, dalla Serie C1 alla Serie A, oltre alla Coppa Italia di Serie C. Da lì inizia un lungo viaggio che lo porterà a Napoli (qualificazione UEFA nel 1992), alla Fiorentina (promozione in A, Coppa Italia e Supercoppa) e poi all’estero.
Tra il 1997 e il 2000 allena in Spagna: Valencia e Atlético Madrid. Con i valenciani vince la Coppa del Re e, nella sua seconda parentesi, la Supercoppa UEFA. Dal 2000 al 2004 guida il Chelsea, sfiorando i grandi successi: secondo posto in Premier, finale di FA Cup, semifinale di Champions.
Il trionfo con il Leicester: favola immortale
Dopo varie esperienze in Italia (tra cui Roma, Juventus, Parma e Inter) e in Francia (Monaco), Ranieri scrive la pagina più epica della sua carriera nel 2016: alla guida del Leicester City, neopromosso e dato per spacciato, conquista una storica Premier League, una delle più grandi imprese nella storia dello sport moderno. Quel trionfo gli vale il titolo di Allenatore dell’anno FIFA, la Palma d’oro al merito tecnico, il titolo di Grande Ufficiale della Repubblica Italiana e l’ingresso nella Hall of Fame del calcio italiano. Da allora, per tutti è semplicemente “Sir Claudio”.
Il ritorno a casa e l’addio al campo
Dopo Leicester, Ranieri allena Nantes, Fulham, ancora Roma, Sampdoria, Watford e infine torna per la terza volta al Cagliari, nel 2022, riportandolo in Serie A dopo una cavalcata nei play-off e conducendolo poi a una difficile ma meritata salvezza. Il 14 novembre 2024, a 73 anni, Ranieri torna di nuovo nella sua Roma, questa volta come guida tecnica, per un’ultima parentesi carica di emozione e passione.
Recordman e leggenda
Ranieri detiene un primato unico nella storia del calcio italiano: è l’unico allenatore ad aver disputato – e vinto – i quattro principali derby cittadini del nostro Paese, avendo allenato Roma (Derby della Capitale), Juventus (Derby della Mole), Inter (Derby di Milano) e Sampdoria (Derby della Lanterna).
Un’eredità che va oltre i trofei
Dietro ogni impresa, c’è un uomo capace di unire umanità e pragmatismo, umiltà e leadership. Ranieri ha lasciato ovunque un segno, costruendo rapporti forti con tifosi, giocatori e dirigenti. Oggi, nel suo ruolo da consigliere alla Roma, continua a mettere la sua esperienza al servizio del calcio, senza mai abbandonare quello spirito da combattente che lo ha reso un simbolo di eccellenza e tenacia italiana nel mondo.
Buon compleanno, Sir Claudio.