15 Ottobre 1967 – 58 anni fa una drammatica fatalità ci portava via Gigi Meroni (LA FARFALLA GRANATA)

15 Ottobre 1967 – 58 anni fa una drammatica fatalità ci portava via Gigi Meroni (LA FARFALLA GRANATA)

Tragedia in Corso Re Umberto: 15 ottobre 1967, muore Gigi Meroni, il “Beatle” del calcio italiano

TORINO – Il 15 ottobre 1967, una domenica che sembrava destinata a concludersi come tante altre, si trasformò in una delle giornate più nere della storia del calcio italiano. A soli 24 anni, Luigi “Gigi” Meroni perse la vita in un tragico incidente stradale a Torino, poche ore dopo aver disputato una partita con la maglia granata del Torino contro la Sampdoria.

Il centrocampista, noto per il suo talento cristallino e per il suo stile anticonformista, stava attraversando corso Re Umberto insieme all’amico e compagno di squadra Fabrizio Poletti, quando fu investito da un’auto a forte velocità. A nulla valsero i soccorsi: Meroni morì poco dopo l’impatto, gettando nello sconforto un’intera città e l’intero mondo sportivo nazionale.

Nato a Como il 24 febbraio 1943, Meroni era considerato una delle promesse più luminose del calcio italiano degli anni Sessanta. Estroso in campo quanto nella vita, amava l’arte, la pittura, la musica e vestiva in modo eccentrico, guadagnandosi l’appellativo di “Beatle” per il suo look controcorrente. In campo, invece, lasciava parlare i piedi: in carriera disputò 145 partite in Serie A, realizzando 29 reti, incantando il pubblico con le sue giocate spettacolari.

La sua morte lasciò un vuoto incolmabile nei cuori dei tifosi granata e degli appassionati di calcio. Gigi Meroni non fu solo un calciatore: fu un simbolo di libertà, di rottura con gli schemi, di un calcio romantico ormai lontano.

A distanza di decenni, la sua figura resta impressa nella memoria collettiva come quella di un talento spezzato troppo presto, vittima di una fatalità che ancora oggi fa male ricordare. Un mito interrotto, ma mai dimenticato.

 

 



#FOLLOW US ON INSTAGRAM