16 Ott 15 Ottobre 1872 a Napoli il Generale Giuseppe Perrucchetti fonda il Corpo degli Alpini
NAPOLI, 15 OTTOBRE 1872 – NASCE IL CORPO DEGLI ALPINI PER VOLONTÀ DEL GENERALE GIUSEPPE PERRUCCHETTI…
NAPOLI – In un’Italia unita da poco più di un decennio, segnata ancora dalle fragilità del nuovo assetto nazionale, il 15 ottobre 1872 si scrive una pagina fondamentale della storia militare del Paese. In questa data, il Generale Giuseppe Domenico Perrucchetti, stratega e visionario, pone le basi per la nascita del Corpo degli Alpini, il primo reparto di fanteria da montagna d’Europa.
La decisione avviene a Napoli, ma affonda le sue radici nei profondi mutamenti geopolitici del neonato Regno d’Italia e nell’urgenza di difendere un confine fragile e complesso: quello alpino. Fu Perrucchetti, allora ufficiale e geografo militare, a proporre un corpo speciale composto da soldati reclutati localmente, originari delle valli alpine, capaci di muoversi con disinvoltura nei territori impervi delle montagne.
La sua proposta prende forma concreta con l’approvazione di una legge del Regno, nella quale si stabilisce che “le popolazioni montane difendano le montagne”. Il concetto di difesa territoriale legata alle competenze ambientali si rivela rivoluzionario per l’epoca.
PERRUCCHETTI: L’UOMO DI MONTAGNA
Classe 1839, nato a Cassano d’Adda, in Lombardia, Perrucchetti è ufficiale del Regio Esercito, ma anche esperto di geografia e strategia militare. A lui si deve l’intuizione che la guerra in montagna non possa essere combattuta come quella in pianura: servono uomini abituati al clima rigido, alla verticalità del terreno, all’isolamento e all’autonomia operativa.
La sua visione sarà confermata nei decenni a venire, in particolare durante il Primo conflitto mondiale, quando gli Alpini diventeranno simbolo dell’eroismo italiano combattendo sulle creste dolomitiche e nelle trincee d’alta quota.
UN CORPO CHE FA STORIA
Il Corpo degli Alpini nasce ufficialmente con la costituzione di 15 compagnie dislocate lungo l’arco alpino, ciascuna composta da montanari reclutati nella propria zona. Questo modello organizzativo, unico nel suo genere, rafforza la coesione tra il soldato e il territorio, trasformando gli Alpini in sentinelle delle Alpi, profondamente radicate nella cultura e nella geografia dei luoghi che difendono.
Con la fondazione del Corpo, Giuseppe Perrucchetti non solo introduce un nuovo modello di difesa, ma getta le basi per una tradizione militare e civile che ancora oggi rappresenta uno dei simboli più riconoscibili dell’identità italiana.
EREDI DI UNA VISIONE
A più di 150 anni da quel 15 ottobre 1872, gli Alpini restano un punto di riferimento per l’Esercito Italiano e per l’intera nazione. Impegnati in missioni internazionali, nella protezione civile, nelle emergenze nazionali, gli eredi dell’intuizione di Perrucchetti continuano a servire l’Italia con lo stesso spirito che ispirò il loro fondatore.
La storia del Corpo degli Alpini non è solo storia militare, ma racconto di un legame profondo tra l’uomo, la sua terra e il dovere. Un legame che Giuseppe Perrucchetti seppe intuire prima di tutti.