15 Ott David Trezeguet (IL DIVINO) 339 gol in carriera, Campione del Mondo e d’Europa con la Francia oggi 48 anni
David Trezeguet: il bomber franco-argentino che ha fatto la storia del calcio europeo
Rouen, 15 ottobre 1977 – Nato in Francia da genitori argentini, David Trezeguet è stato uno dei centravanti più iconici della sua generazione, capace di unire l’eleganza latina alla concretezza tipica del calcio europeo. Con 339 gol messi a segno in carriera tra club e nazionale, Trezeguet ha lasciato un segno indelebile nei campionati di Francia, Argentina e soprattutto Italia, dove ha vestito la maglia della Juventus per dieci stagioni diventandone il miglior marcatore straniero di sempre.
Cresciuto calcisticamente in Argentina, Trezeguet ha scelto la nazionale francese, con la quale ha vissuto i momenti più alti della propria carriera internazionale: campione del mondo nel 1998 e campione d’Europa nel 2000, è stato protagonista anche a livello giovanile, conquistando il titolo continentale Under-18 nel 1996. Con 34 reti in 71 presenze, è il sesto miglior marcatore della storia dei Bleus.
In ambito di club, ha vinto quattro campionati nazionali e tre Supercoppe tra Argentina, Francia e Italia, oltre a due titoli di seconda serie. È entrato nella leggenda della Serie A con la maglia della Juventus, dove ha realizzato 123 gol in campionato, laureandosi capocannoniere nella stagione 2001-2002, e totalizzando 171 reti complessive, un record per un giocatore straniero in bianconero.
Il suo fiuto del gol, la capacità di posizionamento e la freddezza sotto porta gli sono valsi il riconoscimento internazionale: nel 2004 è stato inserito da Pelé nella FIFA 100, la lista dei 125 migliori calciatori viventi stilata in occasione del centenario della FIFA.
Trezeguet non è stato soltanto un bomber implacabile, ma anche un simbolo di un’epoca dorata per il calcio francese e per la Juventus. Un attaccante completo, capace di segnare in ogni modo e in ogni contesto, che ha saputo conquistare con i fatti il rispetto degli avversari e l’amore dei tifosi.