06 Ott 5 Ottobre 1922 – A Palermo nasceva l’indimenticabile Ciccio Ingrassia
Francesco Ingrassia, il volto malinconico della comicità italiana..
Nato a Palermo il 5 ottobre 1922, Ingrassia è stato attore, comico, regista, sceneggiatore, conduttore televisivo e anche cantante. Ma soprattutto, è stato metà del celebre duo comico Franco e Ciccio, un sodalizio artistico che ha attraversato tre decenni di cinema e spettacolo italiano, lasciando un’impronta indelebile nella cultura popolare.
Con Franco Franchi formò una coppia esplosiva che seppe unire la maschera farsesca del sud alla tradizione del varietà, conquistando il grande pubblico con oltre 100 film tra gli anni Sessanta e Ottanta. Una comicità fatta di smorfie, gag fisiche, battute fulminanti, ma anche di un’ironia sottile, che celava spesso un fondo malinconico e una straordinaria umanità.
Francesco Ingrassia non fu solo un comico. Nel corso della sua carriera si rivelò un attore completo, capace di affrontare anche ruoli drammatici con grande sensibilità. Lo dimostrano le numerose candidature e i premi ricevuti nel tempo: nel 1974 fu candidato al Nastro d’Argento come miglior attore non protagonista per Amarcord, capolavoro di Federico Fellini. Due anni più tardi, vinse lo stesso premio per la sua intensa interpretazione dell’onorevole Voltrano in Todo modo, diretto da Elio Petri.
Ingrassia continuò a raccogliere riconoscimenti anche negli anni successivi: nel 1988 fu candidato ai Ciak d’oro per Domani accadrà di Daniele Luchetti, mentre nel 1991 ottenne il David di Donatello come miglior attore non protagonista per il film Condominio, nel ruolo del maresciallo Scarfi.
Tra cinema, televisione e teatro, Francesco Ingrassia ha saputo reinventarsi continuamente, portando sullo schermo personaggi capaci di far ridere ma anche riflettere. Dietro il volto da clown si nascondeva un interprete sensibile e rigoroso, che ha attraversato la storia dello spettacolo italiano con discrezione, talento e una profonda dignità artistica.
Oggi, a distanza di anni dalla sua scomparsa, la sua eredità resta viva: nei film del duo Franco e Ciccio, nelle interpretazioni più mature e drammatiche, ma soprattutto nel ricordo di un’Italia che attraverso il sorriso cercava riscatto e leggerezza. Francesco Ingrassia è stato, e rimane, una delle figure più autentiche e amate del nostro cinema.