3 Ottobre 1909 – Nasce il Bologna FC

3 Ottobre 1909 – Nasce il Bologna FC

BOLOGNA FC: IL 3 OTTOBRE 1909 NASCE LA STORIA ROSSOBLÙ…

Bologna, 3 ottobre 1909 – In una domenica autunnale destinata a fare la storia, nel cuore dell’Emilia-Romagna nasceva ufficialmente il Bologna Football Club, una delle realtà più prestigiose e longeve del calcio italiano. A fondare la squadra fu Emilio Arnstein, appassionato di sport originario dell’Impero austro-ungarico, che portò nel capoluogo emiliano la passione per il calcio, già fervente in molte nazioni europee.

Da quella giornata, il Bologna avrebbe scritto pagine importanti dello sport italiano ed europeo. I suoi colori sociali – il rosso e il blu – non furono scelti a caso: richiamano quelli delle università inglesi di Oxford e Cambridge, omaggio alla matrice britannica del football. E proprio con la maglia a strisce verticali rosso e blu, i felsinei (così soprannominati dalla storica denominazione della città) iniziarono un lungo cammino fatto di trionfi, cadute, rinascite e passione popolare.

DALLE ORIGINI AL DALL’ARA

Nel 1927 la squadra trova casa nello Stadio Littoriale, oggi noto come Stadio Renato Dall’Ara, in onore dell’indimenticato presidente che guidò il club nei suoi anni d’oro. Con una capienza attuale di oltre 36.000 posti, lo stadio è da quasi un secolo il cuore pulsante del tifo rossoblù.

GLI ANNI D’ORO E I TRIONFI

Il Bologna può vantare una delle bacheche più ricche del calcio italiano: 7 scudetti, 3 Coppe Italia, una Coppa Alta Italia e ben tre Mitropa Cup – il trofeo antesignano delle competizioni europee. Fu proprio il Bologna, nel 1932, a diventare la prima squadra italiana a vincere una competizione continentale, issandosi tra le potenze del calcio dell’epoca. Nel 1937, la vittoria al Torneo dell’Esposizione Universale di Parigi suggellò la fama europea dei “Veltri”, come venivano allora chiamati i calciatori bolognesi.

Singolare primato quello degli scudetti vinti allo spareggio: nel 1929 contro il Torino, e nel 1964 contro l’Inter, a conferma della capacità del Bologna di esaltarsi nei momenti decisivi.

CRISI, FALLIMENTO E RINASCITA

Come molte gloriose società italiane, anche il Bologna ha vissuto momenti difficili. Il più duro arrivò nel 1993, con il fallimento societario. Tuttavia, grazie a una rapida riorganizzazione, il club riuscì a rinascere sotto una nuova denominazione, acquisendo nuovamente i diritti sportivi del sodalizio originario. Una rinascita che testimonia l’attaccamento della città e dei tifosi alla propria squadra.

UNA STORIA DI TRADIZIONE E ORGOGLIO

Con 95 presenze complessive nella massima serie italiana (includendo i tornei pre-Serie A a girone unico), il Bologna si posiziona stabilmente tra i club storici del calcio nazionale. Nono nella classifica perpetua di Serie A e nella tradizione sportiva secondo la FIGC, al 2024 figura al 41º posto del ranking mondiale dei club stilato dall’IFFHS.

UNO SGUARDO AL FUTURO

Oggi il Bologna, membro non ordinario dell’ECA (l’associazione dei club europei), continua a guardare al futuro con ambizione, consapevole di un passato che è motivo di orgoglio. Una storia che parte da lontano, da quel 3 ottobre 1909, quando un piccolo gruppo di appassionati gettò il seme di un grande amore rossoblù.

 

 



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