22 Settembre 1957 – A Novara nasce Giuseppe Saronni (Campione del Mondo su strada nel 1982)

22 Settembre 1957 – A Novara nasce Giuseppe Saronni (Campione del Mondo su strada nel 1982)

Giuseppe Saronni, “la Fucilata di Goodwood” che ha scritto la storia del ciclismo italiano

Nato a Novara il 22 settembre 1957, Giuseppe Saronni è uno dei nomi più leggendari del ciclismo italiano, capace di infiammare le strade con la sua classe cristallina, il suo scatto secco e un palmarès che lo consacra tra i più grandi.

Professionista dal 1977 al 1990, Saronni ha saputo imporsi in un’epoca d’oro per il ciclismo, duellando a colpi di pedale con rivali del calibro di Francesco Moser, con cui ha dato vita a una delle rivalità più celebri della storia delle due ruote. In carriera ha conquistato 193 vittorie, che lo rendono il secondo ciclista italiano più vincente di sempre, preceduto solo dallo stesso Moser, fermo a quota 273.

La Fucilata che entrò nella leggenda

Il momento più iconico della sua carriera rimane senza dubbio il Campionato del Mondo su strada del 1982, disputato a Goodwood, in Inghilterra. Era il 5 settembre quando, sull’ultima salita del circuito britannico, Saronni sferrò un attacco fulmineo, passato alla storia come “la Fucilata di Goodwood”. Un’azione potente e perfetta per tempismo, che annichilì gli avversari e gli regalò la maglia iridata. Un trionfo che ancora oggi vive nella memoria collettiva del ciclismo italiano.

Trionfi in rosa e nelle classiche

Oltre al Mondiale, Saronni può vantare due Giri d’Italia vinti nel 1979 e nel 1983, imponendosi per completezza e intelligenza tattica. Al Giro ha collezionato 24 successi di tappa, dimostrando grande versatilità tra volate e arrivi più selettivi.

Le sue qualità esplosive gli hanno permesso anche di brillare nelle classiche: vinse la Milano-Sanremo nel 1983, il Giro di Lombardia nel 1986 e la Freccia Vallone nel 1980. Vittorie che certificano la sua capacità di eccellere su terreni e percorsi differenti, confermandolo come uno dei corridori più completi della sua generazione.

Dal manubrio alla direzione sportiva

Conclusa la carriera agonistica nel 1990, Saronni non ha mai abbandonato il mondo del ciclismo. Dal 2005 è dirigente del team UAE Team Emirates (nato come Lampre), squadra che ha visto crescere campioni di nuova generazione come Tadej Pogačar, contribuendo con la sua esperienza e visione a scrivere nuove pagine della storia di questo sport.


Giuseppe Saronni non è stato solo un campione, ma un simbolo: di eleganza, determinazione e italianità. La sua Fucilata rimane uno dei momenti più intensi e poetici del ciclismo mondiale, e la sua eredità continua a vivere, tra memoria e attualità, nel cuore degli appassionati.

 



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