22 Set Storie di calcio: Il grande sogno del Licata in serie B
Licata, 5 giugno 1988 – Una domenica da leggenda per il calcio siciliano
LICATA – È il 5 giugno 1988, una data che resterà scolpita nella memoria collettiva di una città, di una squadra e di un’intera isola. Al termine di una stagione epica, il Licata conquista per la prima volta nella sua storia la promozione in Serie B, battendo il Frosinone per 2-0 in un Polisportivo stracolmo, esploso di gioia al triplice fischio.
Un’impresa storica, al limite dell’incredibile, che ha portato i colori gialloblù là dove nessuno avrebbe mai osato immaginare. Licata, cittadina marinara dell’Agrigentino, diventa in quel momento il simbolo del calcio di provincia che sogna, lotta e vince. Un trionfo che va ben oltre il risultato sportivo: è il riscatto di una comunità, l’orgoglio di un’intera regione.
Sotto la guida tecnica di Aldo Cerantola, il Licata ha espresso un calcio moderno, offensivo, spavaldo. Il 2-0 contro il Frosinone è stato il suggello di un’annata straordinaria, culminata in un trionfo atteso, sofferto, meritato.
La città si è riversata per le strade in una festa senza fine: bandiere, caroselli, cori e lacrime di gioia hanno avvolto ogni angolo di Licata. Per i tifosi gialloblù è il coronamento di un sogno coltivato per decenni, per la Sicilia calcistica è una pagina dorata da incorniciare.
Con questo storico salto tra i cadetti, il Licata si affaccia per la prima volta al grande calcio, diventando una delle realtà più sorprendenti e affascinanti dell’epoca. Una squadra costruita con umiltà, alimentata dalla passione di una tifoseria calda e fedele, guidata da un tecnico destinato a lasciare un segno profondo nel calcio italiano.
A distanza di anni, quella promozione rimane una delle imprese più romantiche e memorabili del calcio meridionale. Il 5 giugno 1988, il Licata ha scritto la sua storia. E nessuno la dimenticherà mai.