27 Ago Tributo a campione: Rogerio Ceni (il portiere con il record Mondiale di marcature, ben 129 gol in carriera)
Rogério Ceni, il portiere goleador che ha riscritto la storia del calcio brasiliano
n un’epoca in cui i portieri sono celebrati per le parate spettacolari o la leadership in difesa, Rogério Mücke Ceni ha riscritto le regole del gioco. Nato il 22 gennaio 1973 a Pato Branco, nello stato brasiliano del Paraná, Ceni è molto più di un semplice estremo difensore: è una leggenda vivente del calcio sudamericano e mondiale. Oggi siede sulla panchina del Bahia come allenatore, ma la sua eredità sul campo resta indelebile.
Un primato senza eguali
Ceni detiene un record che, a distanza di anni, appare ancora incredibile: è il portiere che ha segnato più gol nella storia del calcio professionistico. Ben 129 reti in gare ufficiali, un primato che nessun altro numero uno è mai riuscito anche solo ad avvicinare. Specialista nei calci di rigore e nelle punizioni, è stato un’arma offensiva tanto quanto una garanzia tra i pali.
Ma non è tutto: con 1225 presenze in carriera, Rogério Ceni è uno dei soli quattro calciatori nella storia ad aver superato quota 1000 partite ufficiali, piazzandosi al quarto posto assoluto in questa speciale classifica.
Una carriera da “one-club man”
A consacrarlo è stata la maglia del São Paulo FC, che ha vestito dal 1990 al 2015, diventandone non solo il capitano, ma anche l’emblema. Ceni è il calciatore con il maggior numero di presenze nella storia del club, e figura persino nella top 10 dei marcatori della società paulista — un fatto più unico che raro per un portiere.
Con il São Paulo ha conquistato tutto:
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3 Campionati Paulista
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3 Campionati Brasiliani consecutivi
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2 Coppe Libertadores
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1 Coppa Sudamericana
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1 Coppa Intercontinentale (1993)
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1 Mondiale per Club FIFA (2005)
Prestazioni, queste, che lo hanno consacrato non solo come idolo della torcida paulista, ma anche come figura iconica del calcio brasiliano.
La Seleção e il sogno mondiale
Convocato per la nazionale brasiliana tra il 1997 e il 2006, Ceni ha fatto parte del gruppo che ha conquistato la FIFA Confederations Cup nel 1997 e il titolo più ambito nel 2002, quando il Brasile si laureò campione del mondo in Corea e Giappone. Pur senza mai scendere in campo durante quel torneo, il suo contributo nello spogliatoio e nel gruppo è stato riconosciuto dai compagni e dallo staff tecnico.
Oggi: la carriera da allenatore
Dopo il ritiro nel 2015, Rogério Ceni ha intrapreso la carriera da allenatore, cercando di trasmettere la sua visione del gioco — offensiva, tecnica e carismatica — alle squadre guidate. Oggi è alla guida del Bahia, squadra in ascesa nel calcio brasiliano, con l’obiettivo di portare la sua impronta vincente anche in panchina.
Un’icona senza tempo
Rogério Ceni rappresenta una figura atipica, un fuoriclasse che ha trasformato il ruolo del portiere, rompendo gli schemi e dimostrando che anche tra i pali può esserci un numero 1… nel segnare. Con i suoi guanti e i suoi gol, ha lasciato un’impronta profonda nel cuore dei tifosi e nella storia del calcio.
Un portiere, un cannoniere, un leader: Rogério Ceni è la dimostrazione che nel calcio non esistono limiti, solo leggende.