08 Ago 7 Agosto 1921 – Nasceva il grande Nando Martellini (LA FAVOLOSA NOTTE DI MADRID)
Centoquattro anni fa nasceva Nando Martellini, la voce dell’Italia Campione del Mondo
Priverno (LT), 7 agosto 2025 – Oggi ricorre il 104º anniversario della nascita di Nando Martellini, uno dei più amati e iconici giornalisti sportivi italiani. Nato il 7 agosto del 1921 a Piperno, piccolo centro del Lazio che dal 1927 assunse il nome di Priverno, Martellini è entrato nel cuore degli italiani per la sua voce inconfondibile, il suo stile sobrio ma appassionato, e per aver consegnato alla storia uno dei momenti più indimenticabili del calcio italiano.
Fu proprio lui, l’11 luglio del 1982, a commentare in diretta da Madrid la finale dei Mondiali di calcio tra Italia e Germania Ovest. Dopo il triplice fischio dell’arbitro Coelho, Martellini — con tono emozionato ma composto, come era nel suo stile — scandì tre volte le parole che ancora oggi risuonano nella memoria collettiva del Paese:
“Campioni del Mondo! Campioni del Mondo! Campioni del Mondo!”
Un grido diventato leggenda, che suggellò la notte magica dell’Italia al Santiago Bernabéu, quando la Nazionale di Enzo Bearzot conquistò il suo terzo titolo iridato — al pari del grande Brasile — trascinata da campioni come Dino Zoff, Paolo Rossi, Marco Tardelli e Gaetano Scirea.
Martellini non fu solo la voce del Mundial ’82. Laureato in giurisprudenza e giornalista professionista, entrò in RAI nel secondo dopoguerra e seppe raccontare con eleganza e rigore decenni di sport, in particolare il calcio, divenendo un volto di riferimento del “90° minuto” e delle telecronache della Nazionale.
Scomparso nel 2004, a 82 anni, Martellini ha lasciato un’eredità professionale e umana difficilmente eguagliabile. Il suo stile asciutto ma emotivo, sempre rispettoso e mai urlato, rappresenta ancora oggi un modello per chi si avvicina al giornalismo sportivo.
Nel giorno del suo anniversario, l’Italia sportiva lo ricorda con affetto, nel nome di quella notte di Madrid in cui il calcio e la voce di Martellini unirono un Paese intero.