30 Lug 30 Luglio 1966 – Inghilterra Campione del Mondo per la prima volta
Wembley, 30 luglio 1966 – La nascita della leggenda dei Tre Leoni
Il 30 luglio 1966, davanti a oltre 96.000 spettatori nello stadio di Wembley, l’Inghilterra scriveva la pagina più gloriosa della sua storia calcistica, conquistando il suo primo — e finora unico — titolo mondiale. In una finale memorabile, i padroni di casa superarono la Germania Ovest con il punteggio di 4-2 dopo i tempi supplementari, in una sfida che sarebbe diventata uno dei momenti più discussi e simbolici del calcio internazionale.
Una finale carica di tensione e simboli
Il match si aprì nel segno dell’equilibrio. A sbloccare il risultato fu la Germania Ovest al 12’, con un gol di Helmut Haller. Ma l’Inghilterra rispose prontamente: sei minuti dopo Geoff Hurst — destinato a entrare nella leggenda — firmava il pareggio con un preciso colpo di testa. Al 78’, Martin Peters portava in vantaggio i padroni di casa, ma la Germania dimostrò il suo proverbiale spirito combattivo pareggiando allo scadere (89’) con Weber, costringendo l’incontro ai tempi supplementari.
Il gol fantasma e la tripletta di Hurst
Fu nei supplementari che la partita assunse una dimensione quasi mitologica. Al 101’, Geoff Hurst calciò violentemente verso la porta avversaria: la palla colpì la parte inferiore della traversa e rimbalzò vicino alla linea di porta. L’arbitro svizzero Gottfried Dienst, dopo consulto con il guardalinee sovietico Tofiq Bahramov, assegnò il gol. Una decisione che ancora oggi divide tifosi e storici del calcio: era dentro o no?