22 Lug Il grande N’Kono compie 70 anni
Thomas N’Kono, l’aquila di Dizangué: leggenda tra i pali del Camerun
Nato il 20 luglio 1955 a Dizangué, un piccolo villaggio del Camerun, Thomas N’Kono è oggi considerato uno dei più grandi portieri africani della storia. Simbolo di eleganza, istinto e coraggio tra i pali, N’Kono ha rappresentato per decenni il volto della nazionale camerunese, diventando un’icona per il calcio africano e una figura d’ispirazione per generazioni di portieri, tra cui Gianluigi Buffon che lo ha spesso citato come idolo d’infanzia.
Portiere completo, dotato di riflessi felini, grande senso della posizione e carisma da leader, N’Kono ha raggiunto l’apice della sua carriera tra la fine degli anni ’70 e gli anni ’80, periodo in cui fu insignito per ben due volte del prestigioso riconoscimento di Calciatore africano dell’anno, nel 1979 e nel 1982.
Con la maglia della nazionale camerunese ha scritto pagine indimenticabili. Esordì al Mondiale di Spagna 1982, difendendo la porta dei Leoni Indomabili con prestazioni che gli valsero l’ammirazione internazionale. Ma fu soprattutto a Italia ’90 che N’Kono divenne leggenda: a 35 anni trascinò il Camerun fino ai quarti di finale – traguardo mai raggiunto prima da una nazionale africana – battendo, tra le altre, l’Argentina campione del mondo in carica nella partita inaugurale. La sua sicurezza tra i pali, unita a parate spettacolari, lo rese un eroe nazionale e una star globale. Nel 1994, ormai riserva, prese comunque parte alla spedizione mondiale negli Stati Uniti.
Nel suo palmarès figurano anche due Coppe d’Africa, vinte nel 1984 e nel 1988, a testimonianza della continuità e dell’impatto avuto nel continente africano in oltre un decennio di attività internazionale.
Dopo aver appeso i guanti al chiodo, N’Kono ha intrapreso la carriera da allenatore, ricoprendo per un breve periodo anche il ruolo di commissario tecnico della nazionale camerunese. Rimane tuttora una figura di riferimento nel mondo del calcio africano e internazionale, non solo per il suo talento sportivo, ma anche per la dignità e il carisma con cui ha rappresentato il suo Paese nel mondo.
A 70 anni da poco compiuti, Thomas N’Kono resta l’incarnazione di un sogno africano diventato realtà tra i pali di un campo di calcio. Una leggenda, prima ancora che un portiere.