20 Lug 20 Luglio 1944 – Lo Spezia vince il Campionato Alta Italia (Corpo dei Vigili del Fuoco di La Spezia)
In un’estate segnata dalla guerra e dall’Italia divisa tra la Repubblica Sociale e gli Alleati, il 20 luglio 1944 si concluse a Milano una delle pagine più sorprendenti nella storia del calcio nazionale: la vittoria del Campionato Alta Italia da parte dei Vigili del Fuoco di La Spezia (Gruppo Sportivo 42º Corpo), noto anche come Scudetto dei Pompieri.
Con la serie A sospesa a causa del conflitto, la FIGC – spostata al Nord – organizzò un campionato misto a gironi regionali, riservato alle squadre sopra la Linea Gotica. Nella primavera del 1944, i Vigili del Fuoco di La Spezia, formati in gran parte da giocatori dello Spezia F.B.C. (così ridotto dal caos bellico), risultarono imbattuti nel girone Emilia, poi vinsero la semifinale con Bologna e, infine, si qualificarono per la fase finale milanese
Tra il 9 e il 20 luglio, lo Spezia VV.F. affrontò prima il Venezia (1‑1) e poi il gran favorito Torino FIAT. Il 16 luglio, in una vera impresa, i pompieri batterono il Toro 2‑1: cambi decisivi al 15′ e al 45′ firmati da Sergio Angelini contro una formazione che contava nomi come Mazzola, Piola e Gabetto.
Il 20 luglio il Venezia perse contro il Torino, sancendo matematicamente il trionfo spezzino..
Il titolo, inizialmente ignorato dalla RSI e poi cancellato dal Regno d’Italia, rimase nell’ombra. Soltanto il 22 gennaio 2002 la FIGC assegnò allo Spezia Calcio un “titolo sportivo onorifico” per l’impresa del 1944, permettendo l’apposizione di un distintivo commemorativo sulle maglie, pur distinguendolo dallo “scudetto ufficiale”