L’operazione Linebacker II è stata un’operazione militare pianificata e condotta dalla Seventh Air Force dell’USAF  e dalla task force 77 della U.S. Nayy  per bombardare obiettivi di interesse strategico nel Vietnam del Nord durante gli ultimi mesi della guerra del Vietnam. È stato il bombardamento più massiccio che l’USAF  abbia condotto dalla seconda guerra mondiale e vide l’impiego in gran numero dei bombardieri strategici del  SAC Boeing B-52 Stratofortess  impiegati in lunghe e difficili missioni aeree in partenza dalle basi di Guam e della Thailandia. L’operazione Linebacker II fu da un punto di vista militare la prosecuzione della operazione Linebacker II, durata da maggio a ottobre del 1972 e venne sferrata, su ordine del presidente Richard Nixon per costringere il Vietnam del Nord a riprendere i negoziati e concludere finalmente la guerra in Indocina.

L’operazione raggiunse solo risultati parziali: inflisse pesanti danni alle strutture militari e civili del Vietnam del Nord con numerose vittime civili, ma costò danni rilevanti anche alle forze aeree americane e, dal punto di vista diplomatico, non indusse i nord vietnamiti a cambiare in maniera rilevante le loro posizioni negoziali nelle trattative in corso a Parigi.

 

 

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