Roma

Roma

Fondato nel

1927

Presidente

James Pallotta

Allenatore

Rudi Garcia

Stadio

Olimpico(70.634 spettatori)

Club History

L’Associazione Sportiva Roma SpA, nota anche come AS Roma o, più semplicemente, Roma, è una società calcistica italiana con sede a Roma, fondata nel 1927, che per la stagione 2015-2016 milita nella massima divisione del campionato italiano di calcio. È una delle tre società di calcio italiane (assieme a Lazio e Juventus) a essere quotate in borsa.

Includendo la stagione in corso, la Roma ha partecipato a 87 campionati nazionali (seconda squadra per numero di partecipazioni alla Serie A dal 1929-30, dopo l’Inter, al pari della Juventus), di cui uno soltanto in Serie B (1951-1952). I giallorossi hanno vinto 3 scudetti, 9 Coppe Italia e 2 Supercoppe italiane. In ambito europeo i migliori risultati ottenuti sono la vittoria, nel 1961, della Coppa delle Fiere e della Coppa Anglo-Italiana nel 1972, oltre a una finale di Coppa dei Campioni, nel 1984, e una di Coppa Uefa, nel 1991. 

Nella classifica mondiale dei club (“Club World Ranking”), stilata dall’IFFHS e aggiornata al 2015, la Roma occupa il 38º posto.Nel 1991 i giallorossi terminano in testa alla classifica mondiale di rendimento dei club, stilata sempre dall’IFFHS. Il club è anche uno dei membri dell’European Club Associatio (ECA), organizzazione internazionale che ha preso il posto del soppresso G-14, composta dai principali club calcistici europei, riuniti in consorzio al fine di ottenere una tutela comune dei diritti sportivi, legali e televisivi di fronte alla FIFA.

Storia 

Alla fine degli anni 1920 il divario tra le squadre del Nord Italia e quelle del Centro-Sud  è larghissimo. L’idea non nuova di creare a Roma una sola squadra maggiormente competitiva si tramuta in esigenza con l’imminente creazione del campionato a girone unico. L’Alba Roma, il Roman e la Fortitudo trovano quindi l’accordo per associarsi in un’unica società. Precedentemente i tre club che diedero vita alla Roma sono riusciti a conquistare 7 dei 10 Campionati Laziali disputati in seno alla massima divisione della FIGC (denominati di “Prima Categoria” fino al 1920-21 e di “Prima Divisione” poi): il Roman nel 1914-15, la Fortitudo nel 1919-20, 1920-21 e 1921-22 e l’Alba nel 1923-24, 1924-25, 1925-26. Nelle finalissime scudetto disputate (due dall’Alba e una dalla Fortitudo) le squadre romane sono però sconfitte nettamente dalle squadre del nord.

 

Il 7 giugno 1927, in via Forlì 16, grazie alla fusione delle società sopra citate, viene costituita la Roma. Il percorso che porta all’istituzione della compagine è intrapreso dal segretario della federazione romana del PNF Italo Foschi, all’epoca anche membro del CONI e dirigente della Fortitudo, e dall’onorevole Ulisse Igliori, membro del direttorio nazionale del PNF. Foschi, seguendo le direttive della Carta di Viareggio, riesce nell’intento di creare un unico club potenzialmente più competitivo, il quale avrebbe anche acquisito tutti i trofei vinti dalle squadre originarie. L’atto costitutivo del 7 giugno, che sancisce la fusione tra le tre società, e del quale in seguito si perdono le tracce, viene ratificato l’11 luglio 1927, mentre la redazione dell’Ordine del Giorno n. 1 è del 22 luglio. Il 16 dello stesso mese, i calciatori giallorossi fecero il loro esordio giocando un’amichevole contro gli ungheresi dell’Ujpest sul terreno del Motovelodromo Appio: l’incontro viene vinto dai capitolini per 2-1.

 

L’albero genealogico dell’AS Roma

Nei primi anni 1930 la Roma è presieduta da Renato Sacerdoti, ex presidente del Roman che aveva garantito il denaro necessario all’allestimento della nuova squadra. La sua prima presidenza termina nel 1935, anno in cui fu allontanato per le sue origini ebraiche. I giallorossi, sin dai primi campionati, occupano stabilmente le parti alte della classifica, esordendo già nel 1931 in Coppa dell’Europa Centrale e raggiungendo la finale di Coppa Italia 1936-1937, il periodo è segnato dal “mito” del Campo Testaccio, storico stadio nel quale fu disputato un famoso Roma-Juventus, vinto per 5-0 dalla Lupa. Nella stagione 1941-1942  la Roma conquista il suo primo scudetto, vincendo per 2-0 la gara dell’ultima giornata contro il Modena. 

 

 

Gli anni 1940 si concludono con due stagioni travagliate, nelle quali la squadra si salva dalla retrocessione nelle ultime giornate, finendo anche al centro di polemiche per il cosiddetto “Caso Pera”, dal nome dell’arbitro che aveva diretto l’incontro Roma-Novara, terminato 2-1, del campionato 1949-1950, che permette ai giallorossi di ottenere la salvezza. La discesa in Serie B viene solo rimandata di un anno: nel campionato successivo la squadra perde dieci partite per 1-0 e cambia tre allenatori, posizionandosi penultima e retrocedendo così il 17 giugno 1951. Nel 1952 Sacerdoti viene richiamato alla presidenza della società e la squadra è affidata a Gipo Viani, il quale riesce subito a farla risalire nella massima serie, ottenendo la prima posizione in campionato e aggiudicandosi così l’unico posto utile alla promozione.

 

Fase di gioco in un derby a Campo Testaccio nel 1933
Fase di gioco in un derby a Campo Testaccio nel 1933
La Roma del primo scudetto (1942)

Durante gli anni 1950 in campionato la Roma alterna buone prestazioni, come il terzo posto nel campionato 1954-1955 che riporta la squadra in Europa, ad altre negative come nel campionato 1956-1957, quando sfiora nuovamente la retrocessione, mentre nelle restanti annate mantiene quasi costantemente il sesto posto in classifica.

Nella stagione 1960-1961 i giallorossi conquistano la Coppa delle Fiere, imponendosi nella doppia finale contro il Birmingham City: dopo aver pareggiato 2-2 in trasferta, la Roma vince all’Olimpico per 2-0. A questo successo segue la conquista di due Coppe Italia: l’edizione 1963-1964 contro il Torino e quella 1968-1969 contro il Cagliari, futuro campione d’Italia.A dispetto di ciò, la società attraversa una grave crisi finanziaria durante il decennio,  tale da non permettere, nel 1964, il pagamento degli stipendi ai giocatori. Nel 1967 il presidente Franco Evangelisti, dopo alcune importanti cessioni, completa il piano di risanamento delle casse societarie, trasformando la Roma in una società per azioni.

 

La formazione del secondo scudetto (1983)
Totti alza la Coppa Italia 2007-08
Totti alza la Coppa Italia 2007-08

Gli anni 19770 sono uno dei decenni meno gloriosi per la storia romanista: al capitano Giacomo Losi non viene rinnovato il contratto e durante la presidenza di Marchini vengono ceduti alla Juventus i tre “gioielli” della rosa: Luciano Spinosi, Fabio Capello e Fausto Landini. La Roma, ribattezzata “Rometta”, oscilla costantemente in posizioni di media classifica, fatta eccezione per i campionati 1974-1975, quando si classifica al terzo posto, e 1978-1979, quando ottiene la salvezza solo alla penultima giornata. Nonostante i risultati non soddisfacenti, i giallorossi conquistano, nel 1972, il loro secondo trofeo internazionale, la Coppa Anglo-Italiana.

A fine decennio la società viene rilevata da Dino Viola, il quale la trasforma completamente, affidandone la guida tecnica a Nils Liedholm, che ottiene immediatamente buoni risultati, vincendo due Coppe Italia consecutive, superando in entrambe le finali il Torino ai rigori. A ciò segue la vittoria del secondo scudetto, avvenuta nella stagione 1982-1983,  sempre sotto la guida di Liedholm: il titolo viene conquistato l’8 maggio 1983 allo stadio Luigi Ferraris, dopo un pareggio con il Genoa.

L’anno successivo la Roma vince la sua quinta Coppa Italia (battendo l’Hellas Verona) e giunge in finale di Coppa dei Campioni, che nell’occasione si disputa proprio all’Olimpico di Roma. Nonostante il vantaggio di giocare in casa la squadra non riesce a imporsi sul Liverpool e, dopo che i supplementari si sono chiusi sul punteggio di 1-1, perde il trofeo ai calci di rigore,  a causa degli errori dal dischetto di Bruno Conti e Francesco Graziani. Dino Viola affida successivamente la panchina giallorossa a Sven-Goran Eriksson, che nella stagione 1985-1986 vince la sesta Coppa Italia nella finale contro la Sampdoria, e giunge vicino a conquistare lo scudetto, che fu tuttavia conseguito dalla Juventus.

La squadra di Viola perde gradualmente competitività, riuscendo comunque a ottenere un ultimo successo nel 1991: pochi mesi dopo la morte del presidente, la squadra vince la sua settima Coppa Italia, battendo in finale la Sampdoria campione d’Italia, e raggiunge la finale di Coppa UEFA, perdendola nella doppia sfida contro l’Inter. Nel 1993 la società viene acquistata da Francio Sensi, che rinforza la squadra, mancando tuttavia di ottenere nell’immediato risultati di rilievo. Nel decennio si alternano in panchina quattro allenatori in tutto.

Nell’estate del 1999 la dirigenza affida la panchina a Fabio Capello e l’annata successiva, dopo una campagna acquisti assai dispendiosa grazie al sostegno di capitali derivati dall’ingresso in borsa della società, vince lo scudetto. Due mesi dopo la vittoria del terzo tricolore i giallorossi conquistano anche la loro prima Supercoppa italiana, superando la Fiorentina.

Negli anni 2000 la Roma giunge sei volte seconda in campionato e sotto la guida di Luciano Spalletti vince due Coppe Italia consecutive (2006-2007 e 2007-2008), entrambe in finale contro l’Inter, e una Supercoppa italiana nel 2007, sempre contro i neroazzurri. Al termine della stagione 2010-2011 la società viene ceduta a un gruppo di imprenditori statunitensi guidato inizialmente da Thomas Di Benedetto e poi da James Pallotta, i cui primi anni di gestione, a fronte di numerosi acquisti, non sortiscono, in un primo momento, risultati di alto livello; tuttavia nel 2013-2014 e nel 2014-2015, grazie all’approdo in panchina di Rudi Garcia, la Roma ritorna ai vertici con due secondi posti in campionato, facendo registrare uno dei più alti rendimenti della storia del club capitolino nel 2014.

3

Champion

SCUDETTI

1941-1942, 1982-1983, 2000-2001

9

Champion

COPPE ITALIA

1963-1964, 1968-1969, 1979-1980, 1980-1981, 1983-1984, 1985-1986, 1990-1991, 2006-2007, 2007-2008

2

Champion

SUPERCOPPE ITALIANE

2001, 2007

1

Champion

COPPA CONI

1927-1928

1

Champion

COPPA DELLE FIERE

1960-1961

1

Champion

TORNEO ANGLO ITALIANO

1971-1972
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