Palermo

Palermo

Fondato nel

1900

Presidente

Maurizio Zamparini

Allenatore

Davide Ballardini

Stadio

Renzo Barbera(36.349 spettatori)

Club History

L’Unione Sportiva Città di Palermo, chiamata per brevità Palermo, è una società calcistica italiana con sede nella città di Palermo. Attualmente milita in Serie A, la massima serie del campionato italiano.

Nato il 1° Novembre 1990, il  club è stato per ultimo rifondato il 7 gennaio 1987 a seguito dei fallimenti prima del Palermo Football Club nel 1926, poi dell’Associazione Calcio Palermo nel 1940, e infine della Società Sportiva Calcio Palermo nel 1986; nei primi due casi furono due società minori locali ad assumersene l’eredità, mentre nell’ultimo caso fu invece fondato ex novo un sodalizio che riportò il calcio nel capoluogo siciliano dopo un intero anno di inattività. Il miglior risultato raggiunto in Serie A è il quinto posto (raggiunto nel 2005-2006,  nel 2006-2007 e nel 2009-2010), mentre in Europa è arrivato al massimo agli ottavi di finale della Coppa UEFA 2005-2006.

La squadra occupa il 97º posto del ranking UEFA, perdendo tre posizioni rispetto alla classifica precedente; il più alto piazzamento mai ottenuto dalla squadra in questa classifica è stato il 51º posto del 2007. Secondo la classifica stilata mensilmente dall’IFHS, invece, il più alto piazzamento mai ottenuto dalla squadra in questa classifica è stato il 19º posto, raggiunto sia a febbraio che a giugno del 2006. Secondo un’altra classifica dello stesso ente, la società rosanero è al 121º posto delle migliori squadre del mondo considerando il ventennio che va dal 1º gennaio 1991 al 31 dicembre 2009. Il Palermo è inoltre al 16º posto su 63 nella classifica perpetua della Serie A, mentre per quanto riguarda la classifica riguardante i campionati precedenti all’instaurazione del girone unico la squadra è 69ª su 156.

L’Unione Sportiva Città di Palermo è anche uno dei membri ordinari (con diritto di voto) dell’ECA – Associazione dei Club Europei, organizzazione internazionale che ha preso il posto del soppresso G-14, e composta dai principali club calcistici riuniti in consorzio al fine di ottenere una tutela comune dei diritti sportivi, legali e televisivi di fronte alla FIFA. 

Storia

La storia del Palermo inizia il 1º novembre 1900 per volere di Ignazio Majo Pagano,  anche se fonti ormai confutate dicevano che la squadra fosse stata fondata due anni prima per iniziativa di Joseph Isaac Spadafora Whitaker e Joshua Whitaker  e di altri inglesi trasferiti a Palermo. Nacque quindi l’Anglo-Palermitan Athletic and Foot-Ball Club, che nel 1907 cambiò nome in Palermo Foot-Ball Club. Nei primi anni gioca nelle serie interregionali e vince alcune competizioni limitate al sud Italia, come la Coppa Lipton.

 

Una formazione del Palermo agli inizi del ‘900

All’unificazione dei campionati, nel 1929, il Palermo parte dalla Prima Divisione, la Serie C dell’epoca, e in pochi anni arriva per la prima volta nella sua storia in Serie A, disputandola per la prima volta nella stagione 1932-1933  e rimanendovi per alcuni anni.

Negli anni del dopoguerra disputa campionati ad alterne fortune facendo spesso la spola tra la Serie A e la Serie B,  negli anni settanta arriva per due volte ad un passo dalla vittoria della Coppa Italia perdendo in finale con Bologna e Juventus. Il periodo più critico arrivò a metà degli anni ottanta quando la squadra  fallì e venne rifondata un anno dopo, nel 1987, cambiando nome e ragione sociale e ripartendo dalla Serei C2 dove disputò una sola stagione. Per molti anni restò a cavallo tra la Serie C1 e la Serie B, arrivando in una stagione a lottare per la promozione in Serie A e vincendo comunque una Coppa Italia serie C.

La svolta arriva il 20 luglio del 2002 quando Maurizio Zamparini  rileva da Franco Sensi  la società, che in quel momento militava in Serie B, riuscendo in sole due stagioni a riportarla nella massima serie dopo 31 anni di assenza. L’anno dell’esordio in Serie A il Palermo raggiunge, per la prima volta nella sua storia, la qualificazione in Coppa UEFA, cosa che riesce anche nelle due stagioni successive. Sotto la guida di Delio Rossi nella stagione 2009-2010 la squadra torna a centrare l’obiettivo europeo, battendo diversi record e mancando la qualificazione alla Champions League per soli due punti di distacco dal quarto posto; mentre nella stagione successiva  i rosanero centrano la terza finale di Coppa Italia della loro storia, subendo ancora una sconfitta, stavolta a opera dell’Inter per 3-1. Al termine della stagione 2012-2013 il Palermo retrocede in Serie B dopo 9 anni consecutivi disputati in Serie A, tornando in massima serie l’anno successivo con la vittoria del campionato di Serie B 2013-2014.

Coppa delle Alpi e Coppa Mitropa

La storia del Palermo nelle competizioni internazionali ha inizio nella stagione 1959-160, allorquando, a fine stagione, nel mese di giugno la squadra partecipa per la prima ed ultima volta nella storia alla Coppa delle Alpi,  affrontando lo Zurigo: all’andata in terra elvetica i rosanero si impongono per 2-0, mentre nel ritorno alla Favorita le due squadre pareggiano 2-2. Nel mese di luglio, invece, la squadra partecipa per la prima volta nella sua storia alla Coppa Mitropa, venendo sconfitta per un totale di 4-1 dagli ungheresi del Diosgyori VTK: l’andata in casa si concluse con una sconfitta per 1-2, mentre il ritorno si concluse con una vittoria per 2-0.

Passerà circa una decade affinché la squadra possa tornare a disputare partite internazionali. Nella stagione 1968-1969, nel mese di dicembre, la squadra partecipa per la seconda ed ultima volta nella sua storia alla Coppa Mitropa, venendo sconfitta per un totale di 3-1 dai cecoslovacchi dell’Internacional Slovnaft Bratislava: l’andata in trasferta si concluse con una sconfitta per 3-0, mentre nella gara di ritorno il Palermo vinse per 1-0 ma questo risultato non bastò per qualificarsi. La successiva esperienza europea verrà vissuta dal Palermo 37 anni dopo, nel 2005.

Coppa UEFA/Europa League

Sarà infatti sotto la gestione di Maurizio Zamparini che il Palermo si stabilizza in massima serie centrando più volte la qualificazione per la Coppa UEFA ed Europa League dopo, sfiorando in tre occasioni la qualificazione alla Champions League con tre quinti posti.

2005-2006 

La prima avventura del Palermo in Coppa UEFA comincia al primo turno contro la squadra dell’Anorthosis Famagosta: il doppio confronto avviene il 15 ed il 29 settembre 2005 ed è una doppia vittoria per il Palermo, che in casa vince 2-1 e in trasferta 4-0. All’andata, giocata in casa, il primo storico gol nella competizione viene segnato dal capitano Eugenio Corini su punizione e raddoppierà poi Franco Brienza su rigore, mentre nel secondo tempo i ciprioti dell’Anorthosis dimezzeranno lo svantaggio; il ritorno in terra cipriota sarà una valanga rosanero, infatti andranno a segno Andrea Caracciolo, due volte Stephen Makinwa e Mario Alberto Santana.

I rosanero si qualificano quindi alla fase a gironi. La prima partita contro il Maccabi Petah Tikva verrà vinta in trasferta dal Palermo (1-2); seguirà poi un pareggio casalingo a reti inviolate contro i russi del Lokomotiv Mosca; quindi si vola a Barcellona dove l’Espanyol pareggia all’ultimo minuto di recupero (1-1); infine in casa contro i danesi del Brondvy IF  il Palermo vince nuovamente (3-0).

In virtù di questi risultati, con 8 punti, la squadra si qualifica prima nel girone ed accede ai sedicesimi di finale, dove incontra i cechi dello Slavia Praga: l’andata in trasferta il 15 febbraio si perde di misura (2-1) con gol di Giovanni Tedesco, mentre al ritorno il 22 febbraio vince il Palermo 1-0 con gol di Denis Godeas.

In virtù del gol in trasferta è il Palermo ad accedere agli ottavi di finale, dove gli avversari sono i forti tedeschi dello Schalke 04. L’andata si gioca a Palermo il 6 marzo 2006: un gol di Brienza illude i rosanero che vincono 1-0. Il ritorno in Germania il 16 marzo è una disfatta: allo scadere del primo tempo, per fallo di mano in area, con il pallone che stava varcando la linea, Corini viene espulso e un rigore contro il Palermo, poi realizzato, viene fischiato: la partita terminerà 3-0 per lo Schalke 04. Si conclude così la prima avventura europea del Palermo.

2006-2007 

La seconda stagione consecutiva in Coppa UEFA  inizia con un primo turno di lusso, il 14 settembre, a Londra contro il West Ham United, dove il Palermo riesce a vincere con un gol di Andrea Caracciolo, ipotecando la qualificazione. Nel ritorno in casa, il 28 settembre, il Palermo vince 3-0 con doppietta di Fabio Simplicio e gol di David Di Michele.

Si passa alla fase a gironi, dove i primi avversari del Palermo sono i tedeschi dell’Eintracht Francoforte, in trasferta il 19 ottobre: Franco Brienza e Cristian Zaccardo saranno i marcatori per il 2-1 finale per il Palermo.

Sembra il preludio per una nuova avventura europea, ma negli incontri successivi il sogno svanirà con la vittoria per 1-0 del Newcastle United a Palermo, la vittoria per 3-0 del Fenerbahce  in Turchia e il pareggio 1 a 1 in casa, in rimonta, contro il Celta Vigo. Il Palermo con 4 punti arriva quarto nel girone e non si qualifica per la fase successiva.

2007-2008 

Nel terzo anno consecutivo in Europa, il Palermo al primo turno affronta il Mlada Boleslav. Vince l’andata in trasferta per 1-0 grazie ad un gol di Bosko Jankovic negli ultimi minuti, ma si fa incredibilmente eliminare nella gara interna di ritorno ai calci di rigore (errori rosanero di Edison Cavani e Fabio Caserta,  contro un solo errore degli avversari cechi), dopo aver perso 1-0 subendo il gol in fuorigioco negli ultimi secondi del recupero.

2010-2011 

Il Palermo, in virtù di un campionato concluso con il quinto posto, si qualifica al turno di play-off della seconda edizione dell’Europa League, a tre anni di distanza dall’ultima apparizione ad una competizione europea.

I play-off di Europa League vedono di fronte al Palermo gli sloveni del Maribor, che nella gara di andata giocata il 19 agosto 2010 allo Stadio Renzo Barbera vengono battuti per 3-0 con reti di Massimo Maccarone (su calcio di rigore), Abel Hernandez e Javier Pastore. Nella partita di ritorno il Palermo perde 3-2 ma si qualifica alla fase a gironi dell’Europa League; protagonista dell’incontro è stato Hernández autore di una doppietta, la sua prima in ambito internazionale: la prima rete la segna con un colpo di tacco, mentre la seconda con un sinistro al volo dopo una triangolazione con Pajtim Kasami. 

Per la successiva fase a gironi il Palermo viene inserito nel gruppo F insieme alla testa di serie CSKA Mosca, squadra russa che vinse l’edizione 2004-2005 dell’allora Coppa UEFA, lo Sparta Praga (compagine ceca) e gli svizzeri del Losanna, militanti in seconda serie e qualificatisi (dopo tre turni preliminari) a questa edizione grazie all’arrivo nella stagione precedente alla finale della Coppa Svizzera. Il girone è stato vinto dal CSKA Mosca con cinque vittorie ed un pareggio, mentre il Losanna ha ottenuto un solo punto; per il secondo posto Palermo e Sparta Praga sono rimasti in corsa fino a quando non si sono scontrati alla quinta giornata: Palermo doveva necessariamente vincere per poi sperare nella qualificazione all’ultima giornata, ma la partita finisce in pareggio (2-2) e la squadra viene eliminata con una giornata d’anticipo e facendo qualificare i rivali. In precedenza, alla prima giornata il Palermo perde in trasferta di misura in Repubblica Ceca (3-2), poi vince in casa sempre di misura con il Losanna (1-0) e nella terza e quarta giornata perde entrambi i confronti con il CSKA Mosca (3-0 e 3-1). L’ultima giornata, disputata in Svizzera (vittoria per 1-0), ha visto la squadra rosanero schierare diverse riserve (cosa peraltro fatta in tutta la fase della competizione) e anche qualche giovane della Primavera; su tutti, in questa competizione hanno avuto l’opportunità di mettersi in mostra il portiere di riserva Francesco Benussi, i difensori Matteo Darmian, Kamil GliK e Santiango Garcia e i centrocampisti Nicola Rigoni, Pajtim Kasami e Jao Pedro, più i giovani Giuseppe Prestia, Franceco Ardizzone e Gabriele Zerbo. È stata la prima volta che il Palermo giocava un “girone all’italiana” in ambito europeo.

2011-2012 

Il Palermo, in questa edizione, parte dal terzo turno preliminare, in quanto finalista perdente in Coppa Italia e fuori dal piazzamento europeo dopo l’ottavo posto del campionato precedente. Inserito come testa di serie per il sorteggio del terzo turno preliminare di Europa League, il 15 luglio il Palermo viene abbinato alla vincente del confronto fra gli albanesi del Vllaznia  e gli svizzeri del Thun: sei giorni dopo sono gli svizzeri a qualificarsi.

L’andata allo Stadio Renzo Barbera si conclude 2-2, con il Palermo sotto per due volte: il gol del vantaggio di Benjamin Luthi viene pareggiato da un sinistro da fuori area di Josip Ilicic, mentre la rete di Marc Schneider tiene fino ai minuti di recupero, quando Fabrizio Miccoli, al suo primo gol in ambito internazionale con la maglia rosanero così come lo sloveno, segna su calcio di punizione il gol che fissa il risultato. Questa partita ha visto l’esordio in maglia rosanero di Andrea Mantovani ed Eran Zahavi.

La gara di ritorno termina 1-1, e così il Palermo non riesce a qualificarsi per il turno successivo: alla rete del vantaggio di Pablo Andres Gonzalez, all’esordio con il Palermo, risponde Dario Lezano.

MIGLIOR PIAZZAMENTO IN

Champion

SERIE A, 5° POSTO

2005-2006, 2006-2007, 2009-2010

1

Champion

COPPA ITALIA SERIE C

1992-1993
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